Quando muore un genitore, gli adempimenti burocratici non devono essere affrontati tutti nello stesso momento. Alcune pratiche sono immediate e riguardano la certificazione del decesso e il funerale; altre, come successione, rapporti bancari, pensione, utenze e beni intestati al defunto, possono essere gestite successivamente.

Procedere per priorità permette di evitare errori e di raccogliere con ordine i documenti necessari.

Cosa fare nelle prime 24 ore dopo il decesso

Il primo passaggio è l’accertamento formale della morte. Le procedure concrete cambiano a seconda che il decesso avvenga in casa, in ospedale, in una struttura sanitaria o in circostanze che richiedano l’intervento dell’autorità giudiziaria.

Dopo l’accertamento sanitario deve essere registrato l’atto di morte presso il Comune competente. A Roma, per esempio, la dichiarazione di morte deve essere resa entro 24 ore dal decesso e determina la registrazione nei registri dello stato civile e la conseguente cancellazione anagrafica.

Quando il decesso avviene in abitazione o in una struttura privata, tra i documenti necessari rientra la certificazione medica prevista dalla procedura. L’ufficio di stato civile gestisce quindi la denuncia, la registrazione dell’atto e le autorizzazioni collegate alla sepoltura.

In questa prima fase è utile conservare insieme carta d’identità, codice fiscale e documenti personali del genitore, oltre agli eventuali documenti relativi alla volontà di cremazione, al luogo di sepoltura o ad altre disposizioni lasciate in vita.

Pratiche funerarie e documenti: cosa può essere delegato

Una parte delle incombenze immediatamente successive alla morte non deve necessariamente essere eseguita personalmente dai familiari. La normativa consente infatti che la denuncia di morte sia presentata anche dall’impresa funebre incaricata dalla famiglia.

Per alleggerire la gestione delle pratiche più urgenti, soprattutto quando occorre coordinare trasporto, autorizzazioni, sepoltura o cremazione, ci si può affidare a un servizio di onoranze funebri a Roma che offra assistenza anche negli adempimenti amministrativi collegati al decesso.

Prima di delegare, è comunque opportuno verificare quali pratiche siano effettivamente comprese nel servizio e quali rimangano a carico degli eredi.

Conviene inoltre procurarsi più copie o comunque verificare le modalità per ottenere certificati ed estratti dell’atto di morte, perché banche, assicurazioni e altri soggetti potrebbero richiedere documentazione relativa al decesso.

Successione, conti bancari e patrimonio del genitore

Dopo le urgenze dei primi giorni bisogna ricostruire il patrimonio del genitore: immobili, conti correnti, depositi, titoli, eventuali partecipazioni, crediti e debiti. È utile verificare anche l’esistenza di un testamento e individuare correttamente tutti i soggetti chiamati all’eredità.

La dichiarazione di successione, quando prevista, deve essere presentata entro dodici mesi dalla data di apertura della successione, che normalmente coincide con quella del decesso. Dal 2025 la disciplina fiscale delle successioni è stata modificata anche con l’introduzione dell’autoliquidazione dell’imposta da parte dei soggetti obbligati.

Non bisogna però confondere la dichiarazione fiscale di successione con l’accettazione dell’eredità. Prima di compiere atti che possano avere conseguenze giuridiche, soprattutto quando non è chiara la situazione debitoria del genitore, può essere prudente rivolgersi a un notaio, un avvocato o un professionista competente per valutare anche l’eventuale accettazione con beneficio d’inventario o la rinuncia.

Banche, intermediari finanziari e compagnie assicurative devono essere contattati separatamente. È opportuno comunicare il decesso e chiedere a ciascun soggetto l’elenco esatto dei documenti necessari per ricostruire e successivamente liquidare o trasferire le attività spettanti agli eredi.

INPS, utenze, veicoli e altri rapporti da aggiornare

Se il genitore era pensionato o assicurato presso l’INPS, occorre verificare quali prestazioni possano spettare ai familiari superstiti. In presenza dei requisiti previsti, è possibile presentare domanda di pensione di reversibilità o di pensione indiretta.

Vanno controllati anche eventuali ratei di pensione maturati ma non riscossi. L’INPS prevede una procedura specifica per la loro liquidazione agli eredi; in alcuni casi, come per il coniuge superstite che presenta domanda di reversibilità nelle condizioni indicate dall’Istituto, la liquidazione può avvenire d’ufficio.

Bisogna poi passare in rassegna i rapporti intestati al genitore: energia elettrica, gas, acqua, telefono, connessione internet, abbonamenti, contratti assicurativi, eventuale locazione e servizi in addebito automatico. A seconda della situazione, sarà necessario chiedere la cessazione del contratto oppure la voltura a favore della persona che continuerà a utilizzarlo.

Anche i veicoli richiedono un adempimento specifico. Se un’auto o un altro mezzo entra nell’eredità, deve essere regolarizzata la relativa intestazione. L’ACI indica, nelle procedure successorie, la necessità di registrare l’accettazione dell’eredità e aggiornare gli archivi del PRA e della Motorizzazione secondo il caso concreto.

Può essere utile, infine, preparare una lista unica di tutti i rapporti del genitore: immobili, veicoli, banche, pensioni, assicurazioni, utenze, abbonamenti, contratti e credenziali dei servizi digitali di cui sia legittimamente possibile gestire la chiusura. In questo modo gli adempimenti vengono affrontati progressivamente invece di affidarsi alla memoria.

La priorità è separare ciò che ha una scadenza immediata da ciò che può essere pianificato. Nei primi giorni si gestiscono certificazione del decesso, registrazione e funerale; successivamente si ricostruiscono patrimonio e rapporti del defunto e si affrontano successione, previdenza e volture. Nei casi in cui vi siano immobili, più eredi, debiti non chiari, attività d’impresa o un testamento, il supporto di un professionista riduce il rischio di compiere atti con conseguenze patrimoniali difficili da correggere.