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Due Natali fa

Quando dopo sei mesi di comunità tornai a Galbiate, mio fratello mi regalò una serie di lezioni di canoa. Ci andai. Enormi occhiali neri, capelli biondo platino, giubbotto di salvataggio. Per motivi a me ignoti gli altri del corso erano bambini di dodici anni. Dimostrando grande pietà, dopo tre lezioni, l’istruttrice mi diede il permesso di uscire da sola.

La società del mutuo soccorso

Una volta che ti sei lasciata alle spalle il sorriso della portinaia, vale tutto. Vale chi corre più veloce, chi ti spinge, chi ti fa lo sgambetto, chi ti tira i capelli, vale quello che ti si affianca per 200 metri e insiste per venderti una confezione di calzini, vale quello che ti guarda le cosce e fa i versi quando passi. Ti chiedi se li faccia alla moglie, questi versi ridicoli. Certe sere sono tutti l’Uomo Nero e non hai la forza nemmeno di stare vigile per l’ultima mezz’ora di Vietnam che ti separa dalla porta di casa. Finalmente sali sull’autobus strapieno e le donne stanno tutte appese alla borsa come te: la morsa letale dell’ascella sulla cerniera. In tutto il mondo abbiamo il braccio destro muscolosissimo, è un segnale di appartenenza come quello dei motociclisti che si lampeggiano sulla strada.

A intermittenza

    – Sto male. – Cos’hai fatto? – Niente.   Invece non riesco a respirare da qualche giorno. Ho male alla schiena, nella parte superiore del tronco. Tra le […]

Guarire dagli attacchi di panico

  Nella mia libreria di casa c’è una piccola sezione che, nella mia testa, chiamo di “auto-aiuto”. Non è una definizione appropriata per i libri sullo scaffale, che hanno in […]

La forchetta nella tempia

  Raffaella non era una bambina felice e io lo sapevo. La osservavo in continuazione, mentre colorava il suo disegno, la testa china sul banco, a destra della cattedra, il […]

Ma io le labbra me le sapevo truccare

  Dicono che le labbra siano la parte più difficile da truccare, ma io so farlo bene. Sono un disastro in tutto il resto, ma non sulle labbra. Mi piacciono […]

il più grande ematologo del Pleistocene

    Con questo mio orecchio napoletano tendo a sussultare davanti ai cognomi tronchi che finiscono in consonante. Sono esotici e lontanissimi, lontanissimi tipo il Veneto. Chi a Napoli ha […]